PREMIER LEAGUE - Tokyo (Giappone), 08-09-09-2019

Mattia Busato continua la rincorsa olimpica e raccoglie punti importanti per il Ranking: restiamo con il fiato sospeso in attesa delle classifiche olimpiche aggiornate!

Mattia non smette di farci sognare e sperare, due settimane di ritiro a Gotemba alle pendici del monte Fuji come nelle migliori storie Giapponesi gli sono servite, come a tutta la Nazionale Italiana, per preparare la Premiere League di Tokyo; una tappa difficilissima con tutte le nazionali che partecipano a pieno regime.
Ogni singolo atleta partecipante dei 650 totali provenienti da 79 nazioni di tutti i continenti combatte per conquistare punti nel ranking internazionale che determinerà chi saranno gli 80 atleti di karate al mondo a partecipare alle olimpiadi di Tokyo 2020: la posta in gioco è molto alta.
Mattia affronta una categoria di kata (forma) dove trova tantissimi atleti forti e competitivi tra cui molti Giapponesi che per tradizione e per fattore campo sono favoriti.
Al primo turno passa come migliore del girone.
Al secondo turno passa battendo i blasonati Abe Giapponese e Ozdemir Turco.
Al terzo turno esegue un magistrale Gankaku, uno dei kata più difficili dello stile shotokan, ottiene quindi 25,32 punti e arriva 4 per soli 20 centesimi dopo il Giapponese Hayashi, proprio per questi 20 centesimi non riesce a conquistare le finale. Ottiene quindi un buono anche se non completamente soddisfacente settimo posto.
Raccoglie molti punti importanti con cui mantiene saldo il suo 5 posto in classifica mondiale e probabilmente sale anche di una posizione, questo sarà da verificare nei prossimi giorni appena completati i conteggi.
Mattia ha dichiarato a fine gara la sua soddisfazione "La cosa più importante è continuare a raccogliere punti per la qualificazione, oggi siamo qui al nuovo Budokan di Tokyo, costruito da poco proprio per le olimpiadi del 2020, si terranno infatti qui i tornei di judo e karate l'anno prossimo. Speriamo di esserci, ce la metterò tutta"

Mattia Busato al Budokan di Tokyo
Mattia Busato al Budokan di Tokyo